I FARI DEI PORTI


I fari dei porti o degli isolotti in mezzo all'oceano servono a segnalare possibili approdi o eventuali pericoli alle navi. Il fascio di luce proiettato da un faro deve quindi essere visibile anche alle navi che si trovano a chilometri di distanza, e deve indicare chiaramente la direzione di provenienza.

La capacità dello specchio parabolico di "raccogliere" i raggi luminosi provenienti da una sorgente posta nel fuoco e di rifletterli tutti lungo la stessa direzione è il motivo per il quale i riflettori dei fari sono costruiti proprio utilizzando specchi parabolici.

Sembra che il primo faro ad essere costruito secondo questo criterio fu il Colosso di Rodi (III secolo a.C.), all'epoca considerato una delle Sette Meraviglie del Mondo. In effetti, quello fu proprio il periodo in cui gli antichi greci si dedicarono allo studio delle coniche e delle loro proprietà.


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