Fase 2 - Definizione

La Massima (dal latino maxima, sentenza) è una verità evidente o una regola di vita di valore assoluto, universalmente e generalmente valida.

“La massima, secondo Roland Barthes, è la più arrogante forma di linguaggio.” (A. Montandon, Le forme brevi, p. 60) Spesso la Massima viene assimilata o confusa con l’aforisma.

L’Aforisma (dal greco άφορισμός, definizione) è un’affermazione molto breve, categorica, che non dà margini al dubbio. Non attinge al fantastico, perché si basa sull’osservazione della realtà, come gli Aforismi di Ippocrate.

“Il suo obiettivo – dice Gino Ruozzi – è descrivere le cose, non inventarle. Questo lo rende subito ostico, scomodo.” (G. Ruozzi, Scrittori italiani di aforismi, vol. 1, XXV).

Bisogna tener presenta, come precisa Umberto Eco, che “la natura dell’aforisma cambia a seconda delle culture e delle epoche storiche e in questo senso non si possono trattare alla stessa stregua gli aforismi d’Ippocrate e le massime di Chamfort” (Note sull’aforisma, p. 163). Da qui la necessità di portare avanti distinzioni e classificazioni anche storiche.