Introduzione

“Lettore mio, non t’inganni l’apparenza, a volte paradossale, a volte perfino scherzosa (?) di (alcune) SCORCIATOIE. Nascono tutte da dieci e più esperienze di vita, d’arte e di dolore,” dice Umberto Saba, ricordandoci come le Forme brevi condensano spesso in poche parole conoscenze o esperienze di vita molto complesse.
Le Forme brevi nella tradizione letteraria italiana ed europea comprendono aforismi e massime, epigrammi, enigmi, favole, apologhi, bestiari e facezie. In questo contesto ci occuperemo delle prime quattro tipologie, divise in tre percorsi di lavoro, in modo che il docente liberamente possa scegliere, se seguirne uno solo o più di uno.
Competenza di scrittura, lingua letteraria, modelli testuali sono le principali parole-chiave, bandierine di orientamento nel percorso.