I nodi del progetto
Organizzare una unità di lavoro CLIL di questo
tipo pone problemi di vario genere affrontabili in modo
flessibile, a seconda del ruolo che le insegnanti svolgono.
• L’argomento svolto in lingua straniera non deve essere una pura
ripetizione della stessa esperienza già svolta in lingua madre, ma piuttosto un
approccio e/o un approfondimento nuovo di un unico percorso
disciplinare-linguistico.
• L’ insegnante specialista ha bisogno di
concordare le fasi di lavoro con il/la collega dell’area disciplinare
interessata ed ha anche necessità di un continuo confronto, affinché il percorso
in lingua madre e quello in lingua straniera procedano in sintonia. L’insegnante
specializzato non ha questa esigenza ed è sotto questo punto di
vista facilitato.
• L’evoluzione del percorso CLIL è condizionato dalla scelta della disciplina e dell’argomento. Le discipline che prevedono esperienze concrete, manipolative, di tipo pratico, sono quelle più adatte perché implicano un linguaggio facilmente fruibile e memorizzabile dai bambini.
Nell’ immagine si vede un esempio del “Libro dei tagli”
prodotto sul tema delle similitudini tra categorie di esseri viventi.