

L’insegnante avvia la discussione, invitando gli alunni a formulare ipotesi sulla strategia da adottare per risolvere il problema.
Gli alunni faranno vari tipi di proposte, alcune delle quali di tipo affettivo e qualitativo (ad esempio, basarsi sui ricordi di Luca o di membri della sua famiglia), altre di tipo quantitativo che implicano l’utilizzazione di modelli lineari applicati a varie grandezze, quali il tempo, la statura ecc.
Ad esempio, Gabriele potrebbe proporre: “Misuriamo l’altezza di Luca, la dividiamo per il numero dei suoi anni e moltiplichiamo per 5”.
L’insegnante raccoglie tutte le proposte sulla lavagna o su un cartellone (senza esprimere alcuna valutazione) e fa discutere gli allievi, guidandoli a rilevare che le strategie adatte a risolvere il problema devono essere di tipo quantitativo.