

Un punto delicato: quali dati scegliere
Particolare attenzione infatti merita la scelta dei dati sui quali operare: occorre scegliere quelli buoni e scartare quelli inutili, di nuovo motivando razionalmente la propria scelta. Per esempio, qualche allievo potrebbe scegliere di misurare un oggetto presente nella fotografia e ancora a disposizione attualmente, ma non sullo stesso piano prospettico del bambino in foto.
Da altri allievi dovrà venir fuori un’opposizione a tale scelta, sulla base del fatto che, non essendo sullo stesso piano verticale, ma più vicino o più lontano, la sua altezza in fotografia non è rapportabile con quella del bambino, in quanto modificata (maggiore o minore) dalla profondità prospettica.