Proposta di attività
Per la scuola primaria si propone la realizzazione di una narrazione multimediale partendo da una storia (fiaba o breve racconto illustrato) ben conosciuta e particolarmente apprezzata dai bambini.
- Qual è la situazione del tuo gruppo classe sia dal punto di vista delle difficoltà di apprendimento che da quello delle conoscenze informatiche?
- Ci sono bambini con difficoltà o esigenze particolari?
- Quali delle attività del percorso didattico che abbiamo descritto riprenderesti e perché? Con quali obiettivi di apprendimento?
- Per quali attività proporresti l’uso delle nuove tecnologie e per quali invece attività di tipo manuale?
- Come organizzerai il lavoro della classe per le diverse fasi?
Descrivi il percorso didattico che intendi realizzare indicando per le diverse fasi:
- modalità di reperimento delle risorse
- strumenti e/o funzioni di software che intendi utilizzare
- organizzazione della classe
- momenti di verifica in itinere e finali.
Puoi prendere ispirazione dalla lettura dell’articolo Digital Storytelling: creatività e tecnologia di Isabelle de Maurissens ed in particolare dalla parte in cui vengono riportati.
“I 7 elementi consigliati da Joe Lambert (Jason Ohler descrive il Center for Digital Storytelling diretto da Lambert come la “mecca” per i digital storytellers):
- Punto di vista. Le storie dovrebbero essere personali e autentiche.
- Raccontare qualcosa di cui valga la pena (“the dramatic question”).
- Un contenuto emozionalmente valido perché sia coinvolgente.
- La vostra voce. La propria voce è un elemento importante, molti studenti vogliono usare solo immagini e musica, ma l’effetto non è lo stesso.
- Il potere della colonna sonora, che anticipa quello che succederà.
- Economia. Tutti gli ingredienti (la voce, la musica, le immagini) devono essere usati in modo da interagire tra loro. Di solito non ci si rende conto che le cose da dire possono essere dette con poche immagini, poco testo e poca musica. Lasciare parlare l’implicito, le metafore.
- Ritmo. Il ritmo è il segreto della narrazione insieme alla vitalità. Le buone storie respirano.
I 7 elementi consigliati da Jason Ohler:
- Mappa. Gli studenti creano una mappa della propria storia.
- Feed-back da parte degli altri sulla propria storia, con l’aggiunta di eventuali elementi.
- Scrittura della storia.
- Registrazione della stessa.
- Ascolto e eventuale revisione.
- Fatto? Lo studente e il docente decidono a che punto è finito.
- Digitalizzazione della storia (immagine, musica , audio ecc.).
Per la scuola secondaria di II grado proponiamo invece la realizzazione della documentazione multimediale di un percorso didattico di tipo laboratoriale o di una visita didattica (museo, gita…).
- Come si caratterizza il tuo gruppo classe sia dal punto di vista delle difficoltà di apprendimento che da quello delle conoscenze informatiche?
- Quali momenti dell’esperienza concreta condotta con i tuoi studenti intendi valorizzare e perché?
- Come applicheresti alla tua situazione le fasi del percorso che abbiamo descritto: fase conoscitiva ed esplorativa, fase di progettazione e di realizzazione della presentazione o di altro prodotto multimediale?
Descrivi il percorso didattico che intendi realizzare indicando per le diverse fasi:
- modalità di reperimento delle risorse
- strumenti e/o funzioni di software che intendi utilizzare
- organizzazione della classe
- momenti di verifica in itinere e finali.
Puoi prendere ispirazione dalla lettura dell’articolo Documentazione multimediale e generativa? di Silvia Panzavolta anche per quanto riguarda la scelta della tecnica per la realizzazione della documentazione.